Si parte sempre dallo stesso problema: avere un capitale a disposizione (piccolo o grande non importa) e non sapere bene da dove cominciare per farlo fruttare. Azioni? Obbligazioni? Forex? CFD?
Vi è spesso confusione quando si parla di questi argomenti, iniziamo a separarli per quelle che sono le categorie principali: investimenti e trading online.
Cosa sono esattamente e che differenze ci sono tra gli uni e gli altri?
Per capirlo dobbiamo fare un passo indietro per definire la macro area che regola tutto quello che ci circonda: i mercati finanziari.

I mercati finanziari sono i luoghi virtuali, non più fisici, nei quali è permesso acquistare o vendere strumenti finanziari quotati di varia natura: azioni, obbligazioni, derivati, ETF, certificati, quote di fondi ecc…
Nati a suo tempo come ambienti reali, si sono poi evoluti in piattaforme informatiche (“sedi di negoziazione”) dove le offerte di acquisto e di vendita di strumenti finanziari inserite nel sistema telematico si incontrano e originano scambi.
I mercati finanziari sono i luoghi virtuali nei quali è permesso acquistare o vendere strumenti finanziari e risultano fondamentali per generare liquidità.

Con il termine strumenti finanziari si vuole identificare una determinata categoria nella quale sono riconducibili dei prodotti finanziari, che sono mezzi d’investimento economico.
Con gli strumenti finanziari si vuole assolvere la funzione principale dei mercati finanziari, in altre parole trasferire risorse finanziarie nel tempo da soggetti in surplus (risparmiatori) a soggetti in deficit (tipicamente imprese).
Essi si dividono in due principali categorie:
• Tradizionali (con finalità di “investimento”)
• Professionali o Derivati (con finalità “speculativa” o di “copertura dei rischi”

Tra gli strumenti finanziari tradizionali troviamo: Azioni, Obbligazioni Corporate, Obbligazioni Governative (Titoli di Stato e Sovranazionali), Fondi comuni di investimenti, ETF ed ETC.

Tra gli strumenti finanziari professionali o derivati troviamo: Hedge Funds (fondi speculativi), Futures – CFD (derivati), Contratti di opzione (derivati)

⏳ Cosa significa quindi investire?

Investire significa impiegare un capitale in beni durevoli o in attività economiche.
Significa impiegare del capitale, con l’obiettivo di ottenere/correre dei rendimenti/rischi (moderati) non di tipo “speculativo” in un orizzonte temporale brevissimo, ma che necessita di maggior tempo.

? Cosa significa invece fare trading?

Trading deriva da to trade = commerciare.
Fare trading, acquistare e vendere, significa utilizzare del capitale o parte di esso (margine), con l’obiettivo di ottenere/correre dei rendimenti/rischi (elevati) di tipo “speculativo” in un orizzonte temporale brevissimo.

E’ meglio quindi fare trading o investimenti?
Non c’è una risposta universale a questa domanda, dipende dal proprio capitale, dalla propria propensione al rischio e dalle proprie conoscenze.

Entrambe le tipologie di operazione sono valide purchè si seguano le regole di base.

In questa fase affronteremo argomenti sul trading online e di come ottenere profitti anche importanti in un breve periodo di tempo.

Le tre regole importanti del fare trading sono:

  1. Imparare perfettamente prima le strategie che si intende utilizzare
  2. Applicare le strategie SOLO quando si ha veramente imparato
  3. Andare a “mercato” SOLO dopo la “proof of concept”

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